Terremoto, lo sconforto del sindaco di Amatrice Pirozzi: “Non nevicava così da 70 anni. Mi chiedo cosa abbiamo fatto di male… “

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“Non so se abbiamo fatto qualcosa di male, me lo chiedo da ieri, un metro e mezzo-due metri di neve e ora pure il terremoto. Che devo dire? Non ho parole”. È lo sconforto del sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi dopo le scosse di terremoto che hanno fatto tremare il Centro Italia, già vessato dal maltempo e, soprattutto, dalla neve. “Proviamo a rialzarci – ha aggiunto al Tg1 -, tanti sacrifici, poi la scossa del 30 ottobre, poi la più grande nevicata dagli anni 50, le temperature più basse degli ultimi 25 anni. Tutto insieme. Ci sono notizie di piccoli crolli, stiamo monitorando la situazione”.

“Da settanta anni non nevicava così forte, ci sono persone isolate che non possono uscire da casa. La seconda scossa è stata molto violenta. Non ci sono comunque danni a persone”, ha dichiarato sempre Pirozzi a Radio Roma Capitale. “Oggi – ha aggiunto il sindaco – c’è una situazione drammatica. Dei campanili adesso non mi importa niente, si rifaranno. Ora speriamo che arrivino presto le turbine”.

Gli Sos più forti dopo le tre scosse che hanno complicato una situazione già critica per il maltempo arrivano dai sindaci dei Comuni colpiti. “La situazione è critica. C’è il terremoto, c’è la neve. C’è difficoltà nei soccorsi perché la statale 260 dall’Aquila è bloccata per un autotreno di traverso”, ha dichiarato all’Adnkronos il sindaco di Montereale (L’Aquila) Massimiliano Giorgi.

“Abbiamo bisogno che ci vengano ad aiutare, io da solo non ce la faccio. Ci sono centinaia di persone isolate e senza elettricità nelle frazioni. Sulle strade ci sono muri di neve e questa situazione va avanti da 48 ore: non ho più mezzi e siamo stremati”, è l’allarme lanciato dal sindaco di Ascoli Piceno, Guido Castelli, che ha chiesto l’intervento dell’esercito a causa dell’emergenza neve che sta mettendo in ginocchio la città e le frazioni e quella legata il terremoto, dopo le ultime, violente scosse. “La gente è terrorizzata, scende in strada nella neve, il traffico è impazzito. Abbiamo aperto l’Unità di crisi per vedere come gestire questa situazione. Stiamo valutando se allestire centri d’accoglienza nelle palestre, perchè i cittadini hanno paura e non vorranno trascorrere la notte in casa. Ma bisogna valutare la sicurezza delle strutture. A Folignano, la scorsa notte, il tetto della palestra dell’Isc Folignano a Villa Pigna è crollato sotto il peso della neve”.

 Oggi 14:45 CET

Quarta scossa intorno alle 14,30 di terremoto nel giro di poche ore. “E’ stata registrata una quarta scossa, molto forte, di magnitudo intorno a 5”. A confermarlo è l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia interpellato dall’Adnkronos.

“Stiamo monitorando questa nuova quarta scossa di terremoto che potrebbe avere una magnitudo intorno a 5” afferma l’Ingv che sta vagliano le prime stime della quarta scossa della giornata dopo quelle registrate alle 10,25, alle 11,14 e alle 11,25.

Per fronteggiare l’emergenza neve in Centro Italia, cui si sono aggiunti i forti eventi sismici registrati nelle ultime ore tra le province di Rieti e L’Aquila, la sala operativa nazionale della Croce Rossa Italiana ha attivato tutti i suoi centri operativi. Lo comunica l’organizzazione in una nota.

Al momento vengono rilevate criticità in alcune frazioni di Amatrice – si legge nella nota – a Collecreta sono 7 i nuclei familiari bloccati a causa delle copiose nevicate e delle scosse.

Stessa situazione nella zona di Bagnolo e San Martino, dove la neve ha raggiunto il metro e mezzo di altezza. A Cossara 15 persone isolate. Rimangono sotto continuo monitoraggio le aree di Capitegnano e Montereale. Diversi i crolli fino ad ora registrati.

Sono stati soccorsi da un pullman sostitutivo i 12 i viaggiatori del treno regionale 7100, bloccato lungo la linea ferroviaria Civitanova-Albacina, direzione Fabriano-Macerata, intorno alle 11:35, per accertamenti tecnici sulla tratta dopo le scosse di terremoto. Alle 12:20 un bus sostitutivo è riuscito a raggiungere il convoglio fermo non lontano dalla stazione di San Severino Marche (e non San Ginesio come si era appreso in un primo momento), i viaggiatori vi sono saliti e hanno ripreso il viaggio verso Macerata.

“Sta riprendendo il servizio della linea A della metropolitana. Resta per il momento chiusa la metro B/B1 e il tratto urbano della ferrovia Roma Nord”. Lo scrive l’Atac.

Sono stati rintracciati, e stanno bene 12 dei 15 allevatori della zona di Arquata del Tronto con cui i familiari non erano più riusciti a mettersi in contatto dopo le scosse di terremoto di stamani. Lo conferma la Protezione civile regionale. All’appello ne mancano ancora altri tre, che non rispondono al cellulare. Le ricerche sono rese difficili dalla neve, alta fino a 2 metri, che ostruisce le strade di accesso e dal pericolo di slavine.

I vigili del fuoco di Ascoli Piceno si stanno recando a Colle d’Arquata per verificare le condizioni di alcuni allevatori che vengono dati per dispersi. A lanciare l’allarme sono stati degli amici, che non riescono a contattarli al cellulare. Nella zona è caduta moltissima neve e si teme che possano esserci stati dei crolli a seguito delle ultime scosse di terremoto. Le tensostrutture che fungono da stalle hanno infatti il tetto appesantito dalla neve, e potrebbero aver ceduto.

Crolli a Campotosto, Laringo e Poggio Cancelli. La gente sta scavando nella neve per scappare a causa della paura per le scosse.

Questa la situazione nella zona dell’epicentro di Montereale (L’Aquila) dopo le tre forti scosse di questa mattina. A riferirlo sono operatori delle forze dell’ordine, Cc e Forestali, che stanno lavorando sul posto. Riferiscono che la terra “batte in continuazione e la gente ha paura. A Montereale non si registrano danni a persone”.

“Ci sono state tre scosse di terremoto e la situazione è di totale emergenza in tutta la provincia di Teramo. Ci sono centri isolati per neve, non riusciamo a capire se ci sono danni. La sala operativa è stata sgombrata e dalla Prefettura ci stiamo spostando al Parco della Scienza. Abbiamo bisogno di aiuto. Dovrebbero intervenire Esercito e Genio militare. Ci sono paesi senza energia da più di 48 ore”. E’ l’appello lanciato dal presidente della Provincia di Teramo, Renzo Di Sabatino, in video su Facebook.

Traffico interrotto sulle linee ferroviarie interne Civitanova Marche-Albacina e Ascoli-Porto d’Ascoli per effettuare verifiche sulle tratte ferroviarie. Un treno regionale è rimasto bloccato nella stazione di San Ginesio e, dato che è impossibile a causa della neve mandare sul luogo gli autobus sostitutivi, Trenitalia sta inviando una sessantina di kit di primo necessità, con bevande e generi alimentari.

Malgrado sia ancora presto “per sapere con esattezza quale sia stata la faglia,o le faglie” che hanno generato le scosse registrate questa mattina, “è probabile che ancora una volta si sia trattato di un fenomeno di ‘contagio sismico’ tra faglie adiacenti, anche detto effetto ‘domino’ o ‘a cascata’”. E’ la prima analisi di Andrea Billi, ricercatore dell’Igag-Cnr.

La protezione civile delle Marche ha diramato un allarme valanghe sul territorio regionale. La misura è stata deciso – si apprende da fonti della Regione – a causa della neve e delle nuove scosse di terremoto.

“Le scosse non sono mai terminate dal 24 agosto, abbiamo superato le 45mila. Le persone che vivono su quei territori lo vivono quotidianamente”. Lo ha detto il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio a Skytg24. “Abbiamo attivato tutte le strutture, che erano prontamente attive – ha aggiunto – un po’ perché si sta lavorando dal 24 agosto un po’ perché stanno facendo dei punti specifici sulla parte meteo che sta aggravando questa zona”.

Ad Amatrice è crollato ciò che restava del campanile della chiesa di Sant’Agostino. L’edificio religioso era già stato gravemente danneggiato dal sisma che distrusse del paese del reatino.

Dopo le scosse di terremoto che questa mattina hanno colpito il centro italia, la sindaca di Roma Virginia Raggi ha convocato d`urgenza una riunione del Centro operativo comunale (Coc).

Il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, in contatto continuo con la Protezione Civile e il Commissario Errani, ha chiesto al Ministro Pinotti un ulteriore, rafforzato impegno dell’Esercito – assieme alla strutture operative già presenti – per garantire la massima presenza e prossimità dello Stato nei luoghi già colpiti dal sisma e oggi interessati dalle nuove scosse”.

E’ stata ricalcolata in 5,1 la magnitudo del primo terremoto avvenuto in mattinata nel’Aquilano. Lo rende noto l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) alla luce dei calcoli che di routine vengono fatti dopo le prime stime, date in automatico. Confermata per ora la magnitudo 5,4 del secondo sisma e la 5,3 del terzo.

È una situazione abbastanza complicata. Stiamo ricevendo i ritorni dal territorio, ovviamente il sisma è stato avvertito in maniera chiara su tutta la parte centrale fino alla Capitale. Al termine delle verifiche potremo dire se abbiamo avuto situazioni particolarmente difficili o meno”. Lo ha detto a Skytg24 il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio. “In quella zona sta nevicando ormai da diverse ore, in maniera ininterrotta, e continuerà a nevicare ancora per le prossime ore”.

Momenti di panico a Montereale, comune della provincia dell’Aquila, epicentro delle scosse di terremoto di questa mattina. “Ci sono state tre scosse violentissime – riferisce all’ANSA uno degli abitanti, Donato De Santis – paragonabili a quelle del terremoto dell’Aquila e di Amatrice. Sono mesi che siamo perseguitati dalle scosse, che non si esauriscono mai. Vogliamo metterci in salvo, non sappiamo che cosa potrà succedere. Ma siamo bloccati dalla neve”.

Sospeso il servizio sull’intera tratta delle metro A B e B1 di Roma dopo le scosse di terremoto avvenute in centro Italia che si sono avvertite stamattina anche nella Capitale. Lo comunica Atac su Twitter. Sono in corso verifiche tecniche. L’Atac ha predisposto un servizio sostitutivo.

Oggi 11:30 CET

Terza forte scossa

Una terza forte scossa di terremoto è stata avvertita in tutta l’Italia centrale alle ore 11.26.

“Stiamo facendo le verifiche” e “non ci attendiamo grandissimi crolli”. A spiegarlo è stato il capo del dipartimento della protezione civile, parlando a Skytg24 della scossa sismica di magnitudo 5.3 registrata questa mattina tra le province di l’Aquila e di Eieti. “Un valore che può creare problemi alle infrastrutture già compromesse”, ha sottolineato.

“Il sisma è stato sentito in maniera chiara in tutta la parte centrale del paese, anche nella capitale – ha aggiunto Curcio – in quella zona le difficoltà sono aumentate dal fatto che sta nevicando in maniera ininterrotta da diverse ore”

“Non so se abbiamo fatto qualcosa di male, me lo chiedo da ieri, un metro e mezzo-due metri di neve e ora pure il terremoto. Che devo dire? Non ho parole”. Lo dice ai microfoni del Tg1 il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, dopo la nuova forte scossa avvertita distintamente nel comune devastato dal sisma del 24 agosto. “Proviamo a rialzarci – prosegue -, tanti sacrifici, poi la scossa del 30 ottobre, poi la più grande nevicata dagli anni 50, le temperature più basse degli ultimi 25 anni. Tutto insieme. Ci sono notizie di piccoli crolli, stiamo monitorando la situazione”

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